COME SI EFFETTUA IL TEST GENETICO?
COME SI EFFETTUA IL TEST GENETICO? con un semplice prelievo salivare puoi migliorare la qualità della tua vita e prevenire disturbi legati alla tua alimentazione. metodo non invasivo e indolore, il tampone salivare è’ un auto-prelievo. è sufficiente strofinare all’interno delle guance lo spazzolino fornito per ottenere materiale biologico dal quale verrà estratto il DNA per poter poi eseguire i test richiesti.
PERCHE’ ESEGUIRE IL TEST ?
Una sana alimentazione ed un corretto stile di vita influenzano anche la fertilità maschile e femminile. Ecco che i test di genetica di nutrizione si inseriscono perfettamente in supporto ad eventuali terapie in atto o come percorsi preventivi. Un piano nutrizionale personalizzato sulla base delle diverse caratteristiche genetiche e predisposizioni individuali aiutano inoltre a prevenire l’insorgere di determinate condizioni quali sindrome metabolica, obesità, sovrappeso, diabete gestazionale, problematiche cardiovascolari, ipertensione.
È ormai ampiamente dimostrato come problematiche inerenti all’infertilità maschile e femminile possono avere anche origine genetica, oltre che essere causate da abitudini alimentari e stile di vita errati. Una volta eseguito il test, le informazioni risultanti dal referto saranno tradotte in consigli nutrizionali e di integrazione naturale mirati, che potranno aiutare l’individuo a risolvere o prevenire determinate problematiche.
GENI INDAGATI
LCT: RISCHIO DEFICIT VITAMINICO DA
INTOLLERANZA AL LATTOSIO
L’intolleranza genetica al lattosio può generare nel
soggetto intollerante un’ampia varietà di disturbi
tra cui l’infiammazione della mucosa intestinale che
provoca anche un malassorbimento dei nutrienti
come le vitamine del gruppo B, tra cui l’acido folico,
vitamine C, D e K e minerali quali calcio e fosforo.
La carenza di queste vitamine può incidere ed
ostacolare la creazione di un ambiente idoneo per
la fertilità femminile e maschile.
BDNF: PREDISPOSIZIONE A STATI
ALTERATI DELL’UMORE
Patologie della sfera dell’umore, così come l’utilizzo
di psicofarmaci per curare tali condizioni, possono
incidere sulla sfera riproduttiva sia maschile che
femminile.
APLOTIPI DQ2/DQ8:
RISCHIO MALASSORBIMENTO NUTRIENTI DA
INTOLLERANZA AL GLUTINE
La celiachia è una patologia multifattoriale che può
insorgere in soggetti geneticamente predisposti. La
sintomatologia è molto ampia e complessa, tra cui la
carenza di nutrienti fondamentali che determina
gravi squilibri nutrizionali con aumento del rischio di
anemia e di problematiche che si riflettono anche
sulla funzione riproduttiva.
T2D (x3): PREDISPOSIZIONE AL DIABETE
TIPO 2
Donne diabetiche presentano difficoltà riproduttiva
legata a alterazioni ovulatorie o a flogosi del basso
apparato genitale. Nell’uomo, il diabete, influenza la
funzione riproduttiva poiché ha effetto sul controllo
endocrino, a livello della spermatogenesi, nella
compromissione dell’erezione e nell’eiaculazione.
FTO: AUMENTO DELL’INDICE DELLA
MASSA CORPOREA (BMI)
Un eccesso di peso incide nei meccanismi
coinvolti nell’eziopatogenesi dell’infertilità. Il test
permette di capire la predisposizione all’obesità
ed al sovrappeso e mettere in atto strategie
preventive efficaci anche a lungo termine.
MTHFR: PREDISPOSIZIONE DIFETTI DEL
TUBO NEURALE
L’acido folico gioca un ruolo fondamentale
per le condizioni del ciclo fertile femminile
e maschile e per tutto l’arco della vita ed è
un componente fondamentale per la
prevenzione di malformazioni congenite e
difetti del tubo neurale del feto.
VDR (x5): PREDISPOSIZIONE SVILUPPO
PATOLOGIE DELLA SFERA RIPRODUTTIVA
La vitamina D è coinvolta in numerosi
processi dell’organismo, tra cui modulare i
processi riproduttivi. Una sua carenza può
portare problematiche quali bassa qualità
del liquido seminale, endometriosi,
sindrome dell’ovaio policistico.